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Quel casino della mia vita

Quel casino della mia vita

My Instagram. Carica di più Seguire Instagram. My Tweet. Socials Widget. Calendario Post. Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Per ulteriori informazioni, anche su controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie. Durante la pausa pranzo, un poliziotto si lamenta con un collega che è sfortunato nella vita: Che fortuna! Un giornalista televisivo intervista un passante. Le posso fare delle domande. Alcuni definiscono il mio mestiere come spacciatore, ma mi piace di più la sua definizione. Una famiglia in un ristorante. Dopo il pranzo è rimasta roba sui piatti. Il padre, di origine genovese, non vuole buttare niente e chiede al cameriere: I bimbi: Avremo un cane.

Posso portarti fuori a cena? Che ne dici? Pensi che mi interessa come eri da bambino? Tizio, innervosito, ha perso la speranza e prova a cambiare la strategia. Un medico si rivolge ad un paziente. Un gruppo di amici sono andati in un paese vicino a Pescara per la caccia. Hanno prenotato le camere doppie, ma qui è uscito un problema. Nessuno voleva dormire con Marco che russava in un modo insopportabile. Dopo la prima notte, il primo compagno della stanza scende per la colazione con gli occhi quasi chiusi, muovendo si lentamente. Altri chiedevano cosa è successo. Sedevo sul bordo del letto e lo guardavo incredulo.

La terza notte tocca a Pierino a dormire con Marco. La mattina seguente scende dalle scale bello, fresco, fischiettando. Gli altri lo guardano e non riescono a credere. Raccontaci tutto. Ho dormito proprio bene. Dunque ci siamo preparati per dormire. Lui si è sdraiato e io mi sono avvicinato da dietro. Dopo, per tutta la notte è rimasto seduto sul letto a guardarmi. Un giorno Jessica torna da scuola e grida dalla porta: Oggi studiavamo i numeri e tutti i bambini sapevano contare soltanto da 1 a 5, mentre io sapevo contare fino a dieci. Il giorno dopo, una scena molto simile: Sono un fenomeno. Oggi imparavamo le lettere e tutti arrivavano fino ad E, ma io sono arrivata fino a G.

Il giorno seguente: Due bionde: Se non si sta attenti lassù lentamente entrare nella macchina guidata dai soldi. Devo ammettere che in certi momenti il denaro mi influenzava come una droga. Non importa quanto velocemente si accumulavano, ma sembrava che se ne andavano via almeno due volte più veloce. Credetemi, tale ritmo della spesa non è facile a sopportare. Nella banca ho avuto un accesso continuo ai milioni. Ogni volta quando ne avevo bisogno, mi sono servito con quei soldi. Ero il responsabile di tutto e pertanto a nessuno è venuto in mente di sottopormi ai controlli. Mi dispiaceva di vederli in strada con uno stipendio quattro volte più basso rispetto a quello che prendono qui.

I loro ringraziamenti sentivo tutti i giorni. Erano i miei uomini che non pensavano molto e non ponevano troppe domande superflue. Proprio come quelli che mi servivano in quella posizione. Ho fatto affidamento sulle persone che ho aiutato molto nella vita. Pazientemente sono in attesa di sentire il commentatori nella mia testa quando pronuncerà le parole: Devo dire che non volevo mai male a nessuno, ma vivo per quel momento in cui tutti capiranno che avevano torto e che mi hanno abbandonato in modo prematuro. Anche se penso che saranno dispiaciuto di non avermi sostenuto perché sempre potevano contare sul mio aiuto e la mia comprensione.

Mi scuso ancora una volta: Ogni volta che qualcuno chiede, dicono: E poi tutti ti condannano molto di più di quello che effettivamente meriti. Ho una propria filosofia su questi fatti. Quindi quello che stavo cercando era di salire più possibile in cima della classifica dei bravi ragazzi. In ogni caso, molto raramente, o quasi mai ho sentito nessuno dire nulla di male su di me. E questo faceva star bene. Ma il problema è che ora il loro atteggiamento negativo nei miei confronti, in linea di massima non mi importa per niente. Quindi, questo è quello che ho fatto. Per tutti loro è stata una catastrofe, e in ogni momento della giornata qualcuno mi sparla. E io me ne frego! Alla fine del giugno, circa 3 mesi fa, sono stato per un week-end in Croazia, a Rijeka una volta la città era nostra e si chiamava Fiume.

La minoranza italiana là è ancora presente e ci sono certi quartieri dove in un qualsiasi negozio puoi comunicare in italiano. Quel sabato era una bella giornata di sole. Sulla prima pagina la notizia sui profughi con un titolo molto grande. Si parlava dei Siriani, Afghani ed Africani, dai vari paesi. Ma come mai, mi chiedevo? Ma vengono anche via terra? E guardando i numeri, mi sembravano molto più elevati rispetto a quelli nostri. Sono tornato a casa, guardo il giornale — niente.

Non è che la cosa è successa ieri, ma, pensavo cercando una potenziale scusa per i nostri media, non tanti giorni fa. Quella diretta era che il parlamento ungherese ha deciso di costruire un muro sulla confine con la Serbia. Questa è già notizia che non puoi non rivelare. E si sa: Con questa informazione non poteva non rivelarsi la ragione per la quale si eleva il muro: Da noi sono migliaia, molti di meno, ma sono i nostri e chi se ne frega degli altri. Notate che da allora il baricentro della notizia si è spostato del tutto verso i Balcani. A volte ci sono dei giorni quando non si danno nemmeno le notizie sugli sbarchi sulle nostre coste.

Ma come mai? Sono poco professionali i nostri giornalisti, sono manipolati dai nostri poteri forti e siamo semplicemente egoisti e ci sbattiamo per le cose che non ci riguardano direttamente? Non riesco a trovare una spiegazione plausibile, ma il fatto che del mondo noi sappiamo molto poco non si discute. Tutti i media mondiali hanno diffuso la notizia, ma da noi niente. Ma torniamo ai profughi. Ci sono semplici statistiche che fanno vedere che una enorme maggioranza sono i maschi tra 20 e 35 anni. Poche donne e bambini, pochissimi vecchi. E quando chiama alle armi, ha tutti i diritti legali, costituzionali ed internazionali, di farlo. Perché povera gente, potrebbe morire o essere ferita nella guerra.

Ma nella guerra queste cose succedono. La zona centrale di Milano. Un signore milanese entra in un ristorante fine, molto intimo, di quelli di una volta. Appende il capotto su un attaccapanni e si siede in un angolo da dove aveva una visuale perfetta sul locale. Sfoglia il menu con le pietanze di giorno e, al posto di un piatto di pasta o risotto di sera stava attento con le calorie ordina una zuppa e per il secondo una cotoletta alla milanese. Per bere ordina un bicchiere di vino bianco. Il signore subito richiama il cameriere. In un modo molto gentile ed educato gli dice: Le cambi subito la zuppa. Guarda attorno il piatto e chiede: Due serpenti camminano per un campo pieno di fiori.

Un toro e un leone sono seduti in un bar. Scolano la terza bottiglia di birra quando il cellulare del lene inizia a suonare. Lui risponde. Stai sempre in quel bar ad ubriacarti. Torna subito a casa. Pago e arrivo. Il leone paga il conto e saluta il toro, che gli dice: La volpe affamata passeggia per un bosco. Salta dentro il cespuglio e anziché un gallo trova un orso. Da quando mi sono sforzato ad imparare tutte quelle lingue straniere, si scopa alla grande. La stessa frase si usa anche nel caso di neve, della nebbia, quando soffia il vento, praticamente in tutte le occasioni tranne nei giorni solari.

Il sole è la sorgente della vita ed è sempre bello vederlo, cioè essere illuminati da esso, anche se fa troppo caldo. Per me il brutto tempo, riferendosi agli eventi atmosferici, non esiste e non è mai esistito. Fatelo con garbo e amore. Scrivo, disegno, illustro, insegno tecniche di semplificazione della vita. Vedi tutti gli articoli di Azzurra Bongiorno.

Mi piace Piace a 1 persona. Stai commentando usando il tuo account WordPress. Stai commentando usando il tuo account Google. Stai commentando usando il tuo account Twitter. Stai commentando usando il tuo account Facebook. Notificami nuovi commenti via e-mail. Vai al contenuto 2 ottobre Azzurra Bongiorno. Oggi ho voglia di stare allegra, ho voglia di guardare i pro. E poi per tornare ad un punto interessante ci sono i post it. Fatelo per più giorni consecutivi. Intorno al quinto giorno sarà difficilissimo non ripetersi. Perché se mi chiedi 5 cose che ho fatto male o non abbastanza bene me ne vengono in mente 30, se mi chiedi 1 cosa di cui sono soddisfatta il vuoto cosmico prende possesso del mio cervello.

Abbiamo tirato fuori varie emozioni e situazioni mettendo ogni cosa nella colonna più adatta. Ed è sorprendente quante cose analizzate da vicino cambino completamente. Dovendo dare un posto a una cosa ci domandavamo: E perché non la dico? Di cosa ho paura?

La mia vita è un casino (ma per fortuna so scrivere). – Bullet Journaling

Quel casino della mia vita: Contatti la-maga.somecollective.com html?spref=tw PM - 7 Feb 0 replies 0 retweets 0 likes. Reply. quel casino che chiamavano la mia vita. 12 Reads 2 Dopo la sua storica ex solo avventure senza impegno, con l'amore pensa di aver chiuso. Incontrerà. Dopo quel viaggio ci siamo trovati una volta a Roma per partecipare insieme ad Ma l'aggeggio in possesso di mia moglie copre la mia mancanza: lei spesso. An on Instagram: “Sei il casino più bello della mia vita.. ••••• #scrivilosuimuri # scrittesuimuri .. Vivo per quel tutto. Essere Felici Blog · Frasi per. Quel sentimento di insoddisfazione che mi tormentava da quando Rosa se n'era andata. Le donne amate sarebbero potute essere le donne della mia vita. Ma sai qual è la cosa più bella? La sua tipa, che aveva fatto tutto quel casino per lui, che viveva per lui e che tutti consideravano fortunata a stare con uno così. Se anche voi come me siete del segno del toro (il più bello di tutti ovviamente), se anche voi come me agli oroscopi non credete ma un orecchio teso verso.

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